7 settembre 2014

Outsider n. 16 ( settembre 2014 ). La lunga saga di The Allman Brothers Band.


Il  panorama editoriale italiano in campo musicale, da qualche tempo ( precisamente dal giugno 2013 ) si è arricchito di una preziosa risorsa per chi è alla ricerca di qualcosa di simile alle care vecchie riviste musicali veramente interessanti, competenti e non modaiole.

Outsider è una rivista veramente bella e interessante da leggere e guardare con un taglio quasi saggistico, e raccoglie quasi per intero il meglio del materiale internazionale di qualità dedicato ai musicisti piu interessanti e storici della storia del Rock.

Il nuovo numero appena uscito nelle edicole è in gran parte dedicato alla leggendaria Allman Brothers Band con quasi 50 pagine di speciale, interviste, aneddoti e tutto quanto ha ruotato intorno alla mitica band dei fratelli Allman.
Uno speciale che da solo vale l'acquisto.

Ma tutta la rivista e i numeri gia usciti meritano attenzione e supporto, cercatela e richiedetela nelle edicole, oppure abbonatevi tramite il sito dedicato.

Un progetto editoriale davvero ambizioso e impegnativo, disponibile in cartaceo e PDF,  che merita tutta l'attenzione dei veri appassionati di buona musica.


La nuova rivista musicale di Max StefaniPrimo numero giugno 2013
Max Stefani è fondatore e direttore della rivista IL MUCCHIO SELVAGGIO dal 1977 al 2011. Ha cominciato a scrivere di musica all'inizio degli anni 70 per la rivista di hi-fi SUONO, con quale ha ripreso la sua collaborazione nell'aprile 2012 per terminarla un anno dopo. Come editore ho creato RUMORE, CHITARRE, la rivista di cinema DUEL/DUELLANTI, il sito ROCKOL. Ha diretto nel 1976 i primi numeri di POPSTER/ROCKSTAR, ho scritto per L'EUROPEO, LA REPUBBLICA, le riviste francesi STARFIX e LESINROCK. OUTSIDER è nato nel giugno 2013.
OUTSIDER è un mensile divertente ma colto, bello da vedersi e da leggersi, dove la musica è ancora una ragione di vita.
I giornali in edicola non mancano, quello che non c'è (più) è una rivista di contro-cultura, ben scritta, con belle foto, carta di classe, con articoli lunghi, che di ‘short talks’ è pieno il web, che permetta ai lettori di ri-innamorarsi della musica, che le invogli ad un ascolto lento ed attento di un disco in anni così congestionati da migliaia di esperienze mordi e fuggi; storie di musica (e ce ne sono da raccontare!) esposte con passione. Chi prende ancora in mano una rivista oggi ha voglia di leggere, bene, di cose che gli piacciono, isolarsi e sognare. Siamo qui per questo. 
Quasi il 90% del materiale è tradotto dalle più importanti riviste estere. Il resto è fatto in casa da Stèfani e Trombetti con l’aiuto di pochi collaboratori. Buona parte del giornale guarda con passione e nostalgia al passato, riprendendo vecchie interviste ed articoli degli anni passati con ulteriori approfondimenti. Ovviamente c’è anche uno sguardo al presente, ma con una selezione molto dura.
In 34 anni di direzione del Mucchio mi sono passate davanti almeno un milione di persone. C'è chi è rimasto lettore per anni e chi l'ha letto magari solo per qualche anno, ma per tutti è stato un compagno di viaggio. Spero che questa esperienza si ripeta anche con OUTSIDER.
( da Outsider )