13 settembre 2009

Miles Miles Away...Fabio Canu, country, folk e suggestive atmosfere.

fabiocanu

Miles Miles Away...tre parole tanto semplici quanto suggestive ed evocative di viaggi e avventure nello spazio e nel tempo ma anche di viaggi  più intimi e personali, con la mente , col cuore e con l'anima.

Ma noi non abbiamo bisogno di fare tanta strada per godere di queste suggestioni ed emozioni, ad accompagnarci in questo affascinante viaggio musicale ci pensa Fabio Canu, giovane musicista cagliaritano classe 1982, che col suo album di debutto Miles Miles Away in uscita ad Ottobre ci coinvolge in calde e meravigliose atmosfere che spaziano dal folk di Last Crime, dal sapore fortemente Irish con l'intro di cornamuse e chitarre e violini in perfetta sintonia, al country rock di I'll be waiting che ci porta verso atmosfere tipiche del migliore sound di matrice texana o del Tennessee, ma non mancano dolcissime ballate come la title track Mile Miles Away dove alla chitarra si accompagna sapientemente l'armonica, il tutto condito da un ottimo sound d'insieme e una bellissima voce calda e graffiante.

Difficile dare una definizione esatta del genere musicale che ci offre Fabio Canu, infatti riesce sapientemente a mixare un  sound country molto personale con atmosfere tipicamente folk, senza abbandonare un rock graffiante e malinconico ma non aggressivo o rumoroso costruendo un ideale ponte musicale tra la sua terra, tanto affascinante e incantevole quanto aspra e misteriosa, e l'America sicura fonte di ispirazione per affinità sonore.

Classe 1982, imbraccia la sua prima chitarra giovanissimo e a 14 anni mette insieme il suo primo gruppetto riuscendo in breve a farsi notare con uno stile musicale molto vicino al grunge vincendo anche un concorso per band emergenti.

Partecipa a numerosi concerti in tutta la Sardegna col suo gruppo rock  acquisendo velocemente consensi e facendo ottime e costruttive esperienze, ma nel 2006 la svolta con la scelta di formare un gruppo dedito a sonorità country e folk.

Prima in duo , con Corrado Lotta, poi in seguito col suo attuale gruppo vengono presto notati e messi sotto contratto dalla Banana Records, etichetta romana con sede anche a Londra, e nel 2008 esce il suo primo CD singolo Comfort col quale vince un concorso musicale online ed entra velocemente nei vari digital store.

Come detto tra poche settimane uscirà l'album Miles Miles Away , del quale potete ascoltare diverse anteprime sul suo MySpace e si attende anche un video musicale estratto dal singolo.

In questi giorni ho avuto un piacevole scambio di mail con Fabio e vi pubblico un estratto della nostra chiacchierata.



Max - Ciao Fabio , raccontaci come e quando è nata questa tua passione per la musica e quando hai deciso di metterla in pratica diventando un musicista a tutti gli effetti.

Fabio - La musica è qualcosa che ti prende e non puoi più farne a meno, avevo undici anni e osservavo mio padre suonare la sua chitarra a dodici corde, appena la poggiava gliela prendevo e riimitavo la posizione delle dita.

Max - Componi musica e testi da solo, o è un lavoro corale con i componenti della tua band ?

Fabio - Ho scritto sempre testo e musica delle mie canzoni, gli altri che suonano con me la rifiniscono, io faccio la torta e loro mettono la ciliegina!

Max - Ascoltando i tuoi pezzi si nota una certa linea musicale molto intimistica , quasi malinconica e struggente. Di cosa parlano i tuoi testi ?

Fabio - Dovrei spiegare ogni singola canzone per far capire veramente di cosa trattano i miei testi , ma farò due esempi, in ''Miles miles away'' (miglia miglia lontano) è la distanza che ogni persona vorrebbe fare per inseguire un sogno, la maggior parte delle volte decidiamo di non percorrere questa strada, perchè fondamentalmente abbiamo paura di non riuscirci, credo che il treno della vita passi una sola volta, sta a noi salire a bordo o stare a guardarlo mentre si allontana. Credo che si respiri quest'aria in tutto l'album, per quello anche nella copertina si vede un cielo nuvoloso su una strada bianca. Un altro esempio che potrei fare è ''One word'', una parola, una sola parola che avremmo voluto dire e non abbiamo mai detto, ad un amico che ci ha lasciato, ad una persona cara o semplicemente in altre situazioni dove siamo rimasti  bocca aperta...una sola parola che molte volte avrebbe fatto la differenza.

Max - La scelta di cantare in inglese ? Il desiderio di avere un respiro internazionale o una maggiore facilità di comporre testi consoni allo stile musicale ?

Fabio - Quando uno inizia a cantare non si pone il problema di avere una ''commercializzazione'' in tutto il mondo, canto in inglese perchè ho sempre amato artisiti americani e quindi  quando imparavo a suonare facevo cover dei loro pezzi.

Max - Vedo che durante l'estate hai fatto molti concerti ma limitati alla tua terra , la Sardegna. C'è all'orizzonte la possibilità di vederti " in continente " come si suo dire ?

Fabio - Presto verrò anche in continente dopo l'uscita dell'album, penso che ogni passo va conquistato con sudore, prima di ora non mi sentivo ancora pronto.

Max - A proposito dei tuoi concerti e della Sardegna , com'è la situazione per i musicisti o aspiranti tali dalle tue parti ? Ci sono spazi o possibiltà per suonare e farsi conoscere, o come il resto del nostro paese ci vuole tanta fortuna e magari affidarsi a produttori esteri ?

Fabio - In Sardegna credo che ci sia un buon ''giro'' per i musicisti, ma ovviamente i gestori dei locali vedono i gruppi e li valutano solo per quanta gente riescono a portare, molti gruppi quindi hanno una certa difficoltà ovviamente a suonare live. La fortuna credo che sia la base di tutto, ma dietro ci dev'essere un ottimo prodotto, e anni e anni di allenamento secondo me.

Max - Ti accompagni con la chitarra, ne hai una preferita o a cui sei particolarmente affezionato ?

Fabio - Ho e ho avuto molte chitarre, diciamo che nel corso degli anni ho cambiato molto anche per quanto riguarda il genere, quando facevo ''grunge'' usavo una Fender Stratocaster, mentre ora uso una Ovation...ma se ci penso ho sempre usato la chitarra per accompagnare il mio strumento preferito...la voce.

Max - In conclusione , i tuoi artisti preferiti e quelli che ti hanno dato lo stimolo per diventare musicista ?

Fabio - Ero giovane negli anni novanta, ovviamente sono stato influenzato dal grunge, sono cresciuto con i Nirvana, Soundgarden, Pearl Jam , Alice in Chains, sono questi i gruppi che mi hanno spinto a suonare, ma lungo la mia strada molti altri artisti mi hanno influenzato e fatto crescere, e parlo di personaggi come Ben Harper, Johnny Cash, Mark Knopfler, Cat Stevens, Neil Young...ma ne potrei elencare migliaia , è ascoltando gruppi di ogni genere che si impara davvero qualcosa.

Miles Miles Away

Grazie Fabio , e auguri per l'album in uscita e per il tuo futuro da musicista.

Davvero un bel personaggio e un musicista molto interessante, merita sicuramente appoggio e attenzione.

Vi invito quindi a visitare il suo MySpace dove potete ascoltare diversi pezzi dell'album in uscita e controllare le date dei suoi concerti, e ovviamente vi invito ad acquistare il suo album, ne vale davvero la pena.

http://www.myspace.com/fabiocanu