30 aprile 2010

Angeli Perduti del Mississippi...Storie e leggende del Blues.


" Chi non ama il Blues ha un buco nell'anima "

Questa frase incredibilmente suggestiva ed evocativa riportata in quarta di copertina illustra in modo semplice ma inequivocabile cosa vuol dire essere appassionati di Blues, amare questo genere e viverlo profondamente, scavando nella storia e nelle leggende che da sempre lo circondano.

Fabrizio Poggi, eccellente armonicista premiato dalla Hohner con un Oscar alla carriera, ci regala un viaggio affascinante e coinvolgente nell'incredibile e misterioso mondo del Blues con un libro che si sviluppa come una sorta di dizionario e ci regala storie, aneddoti, miti e leggende di quello che non è solamente un genere musicale ma che vedremo essere una parte molto importante della storia e della cultura americana.

Un libro che si sviluppa come un dizionario come dicevo, ma non si tratta di un elenco schematico di argomenti bensì un viaggio emozionante nei luoghi, nelle storie e nelle leggende che da sempre aleggiano sul Blues e sui musicisti che ne hanno decretato la nascita e la trasformazione in un genere amato e venerato da chi ama davvero la musica.

Partendo dalla A di Alabama con i grandi musicisti provenienti da questo stato come ad esempio Wilson Pickett, Blind Boys of Alabama, Percy Sledge e i celebri Muscle Shoals Studios di cui vi ho parlato anche io di recente in questo post, fino alla Z di Zydeco, il particolare stile Blues suonato in Louisiana, incontriamo termini e parole come Bottleneck, Delta Blues dove tutto ebbe inizio, Chess Records, Juke Joint, Crossroad, Cajun, Roadhouse, ecc...con aneddoti e interessanti retroscena sull'origine, il significato iniziale e la relativa americanizzazione dei termini stessi.

Ovviamente oltre ai termini e alle leggende legate al blues, come la celebre leggenda di Robert Johnson che avrebbe venduto l'anima al Diavolo a un crocevia, il famigerato Crossroad appunto, troviamo corposi e interessanti minibiografie dei padri fondatori del Blues dei primi del '900 come Johnson stesso, Elmore James, Howlin' Wolf, Blind Willie Johnson, ecc... fino ai più famosi e conosciuti B.B. King, Stevie Ray Vaughan, John Lee Hooker, Muddy Waters, Buddy Guy, ecc...e un sorprendente e corposo mini-saggio su Bob Dylan cha apparentemente sembra non avere nulla a che fare col Blues, mentre scopriremo avere tantissimi punti di contatto con la cultura e la musica Blues nel corso della sua carriera specialmente agli inizi.

Un viaggio affascinante e istruttivo non solo nella storia di un genere musicale, ma anche nella storia e cultura americana tra la fine dell'800 e il primo '900, con la nascita del blues primordiale, del gospel e dello spiritual come rifugio parziale alla barbarie della schiavitù nei campi di cotone del Mississippi, fino al blues urbano ed elettrico delle nascenti metropoli del nord come Detroit e Chicago attraverso racconti, aneddoti e suggestive biografie.

In definitiva una lettura assolutamente consigliata a chi ama davvero la musica e soprattutto il Blues, così come consiglio di ascoltare i dischi e seguire dal vivo Fabrizio Poggi e i suoi Chicken Mambo per vivere e assaporare il Blues più autentico e viscerale.

Da non perdere !

http://www.chickenmambo.com/
Angeli Perduti del Mississippi ( Fabrizio Poggi )
Ed. Meridiano Zero - pag.240 - € 15