15 ottobre 2010

Preacher Stone - Uncle Buck Vittles ( 2010 ). Il nuovo album !

Chi segue il mio blog ormai lo sa, per questa band di Charlotte ho una grande ammirazione e un vero sentimento di amicizia visto il costante scambio di mail e lo splendido regalo ricevuto in occasione del loro debutto del 2009, un gesto che ho apprezzato davvero molto e che ha inaugurato una serie del tutto inaspettata per me di eventi simili.
Ecco dunque fresco di pubblicazione ( uscita ufficiale il 26 ottobre )  il nuovo, bellissimo album dei Preacher Stone, a un anno e mezzo dal debutto di cui vi parlai a suo tempo in questo post , un anno e mezzo ricco di successi, concerti e numerosi  riconoscimenti ma che nel frattempo ha visto anche diversi cambiamenti nella band formata ora dai leader originali Marty Hill alla chitarra e Ronnie Riddle alla voce, ai quali si sono aggiunti gli ottimi Josh Sanders al basso e Brent Enman alla batteria.

Il titolo dell'album si riferisce al piccolo ma delizioso Uncle Buck's All American Pub di Salisbury ( N.C. ) ed è un sentito omaggio e ringraziamento ai titolari di questo locale, Scott ( Uncle Buck ) e Judy Howard , grandi amici e sostenitori fin dagli esordi e dove la band è praticamente di casa esibendosi regolarmente considerandola la loro tana e luogo preferito per sontuose mangiate e bevute in compagnia.
Passando all'ascolto di questo nuovo lavoro ritroviamo subito il sound e lo stile caratteristico della band a conferma che il cambio di lineup non ha influito negativamente, anzi direi che nell'insieme si percepisce una maggiore varietà di stili e un ottimo amalgama complessivo, proponendoci un eccellente mix tra Classic, Country e Southern Rock senza rimanere intrappolati in etichette musicali troppo definite.

Ad aprire il CD troviamo Can't Keep a Good Man Down con uno stupendo attacco di chitarre e una cadenza rock/blues che rappresenta a mio parere il vero marchio di fabbrica e stile della band, un ottimo e convincente inizio di album.
A seguire troviamo Carved in Stone, una emozionante e suggestiva ballata che è un sentito omaggio a tutti i veterani di guerra, passati, presenti e futuri, a cui è dedicato l'intero CD.

Come On In ci riporta immediatamente in atmosfere country/rock con un sound molto vicino al Southern Rock delle origini, mentre Early Morning Rise è un altro pezzo in perfetto stile Preacher Stone con chitarre graffianti e una base di basso/batteria davvero trascinante.
Nuff Said , grintosa e tiratissima è esattamente quello a cui mi riferisco quando parlo di classic rock senza etichette musicali definite, così come la successiva e dolcissima ballata Hand on the Bible è semplicemente una stupenda canzone con un meraviglioso messaggio d'amore dei genitori ai propri figli.

Divertente e ironica, I'll Be Damned è un simpaticissimo intermezzo in puro country style, preludio alla successiva potente e cadenzata Save My Soul, pezzo che nella sua seconda metà si trasforma in una travolgente calvalcata Southern Rock con uno stupendo assolo di Marty Hill, davvero eccellente e ispirato in tutto l'album.

L'album prosegue con Don't Take Me With You When You're Gone un'altra stupenda ballata dove il country e il blues si fondono in modo sublime, con Ronnie Riddle alla chitarra acustica e Marty Hill alla dobro guitar assoluti protagonisti riportandoci su incantevoli e suggestive atmosfere southern tipiche delle Swampland.

A conclusione di questo album troviamo due pezzi a sorpresa,  Judge Me Not scritta e cantata dal bassista Josh Sanders qui anche alla chitarra acustica, un pezzo davvero particolare e sorprendente visto che si discosta un pò dallo stile di tutto l'album ma assolutamente piacevole, a ulteriore dimostrazione della varietà di atmosfere musicali presenti nel CD, e infine l'ottima cover della celebre Come Together dei Beatles, ovviamente in una graffiante e ruvida versione Southern.
Band Photo Credit to RubyRed
In definitiva un lavoro assolutamente interessante e piacevole, ricco di atmosfere e stili musicali differenti che saprà accontentare chiunque ami il buon Rock 'n Roll pur mantenendo sempre il Southern Rock come attitudine e riferimento principale, quattro musicisti completi e veramente affiatati, un album di cui sono molto orgogliosi e che li ha impegnati tantissimo superando anche momenti difficili, ma il risultato è davvero all'altezza delle aspettative e della loro passione per la buona musica e sono certo sarà ricco di soddisfazioni come certamente meritano.

Come detto l'uscita ufficiale è prevista per il 26 ottobre, ma sul loro sito web è possibile prenotare l'album autografato dalla band e a richiesta con dedica specifica, una ulteriore dimostrazione della grande disponibilità della band verso i propri sostenitori.

In conclusione voglio ringraziare veramente di cuore i Preacher Stone per l'amicizia e la grande collaborazione, e in particolare Zane e Marty Hill, due persone veramente speciali.
Bentornati amici !
http://www.preacherstone.com/



Qui potete ascoltare alcune anteprime dal nuovo e dal primo album, per chi ancora non li conoscesse.